La Francia ha multato Google e Facebook per aver reso troppo difficile il rifiuto dei cookie online

L’autorità francese per la protezione dei dati personali (CNIL) ha multato Alphabet — la società che controlla Google — e Facebook rispettivamente di 150 e 60 milioni di euro per aver reso intenzionalmente difficile agli utenti il rifiuto dei cosiddetti cookie, i file utilizzati per tenere traccia delle attività online.

Secondo il CNIL le due società non avrebbero consentito agli utenti di rifiutare i cookie nelle stesse modalità con cui questi vengono invece accettati. Alphabet e Facebook avranno tre mesi per modificare le loro procedure a riguardo: se non lo faranno entro la scadenza fissata, dovranno pagare una penale di 100mila euro per ogni giorno di ritardo.

Non è la prima volta che la Francia sanziona le grandi società informatiche statunitensi per violazioni sui cookie.

Un anno fa il CNIL multò Google e Amazon di 100 e 35 milioni di euro per aver inserito cookie pubblicitari sui computer degli utenti «senza il consenso preventivo e senza fornire informazioni adeguate».

Nel 2016 anche Facebook ricevette una diffida per aver violato la legge nazionale sulla protezione dei dati personali.

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