I controlli del Garante sui siti web non conformi al GDPR


Panico da Cookie Law VS Panico da GDPR

Sembra che questa volta le cose si facciano davvero serie. Per chi sperava che l’impatto del nuovo Regolamento Europeo GDPR in termini di controlli sui siti web sarebbe stato simile a quello della normativa sui cookie, le notizie non sono delle migliori.

Come già accennato, quando nel 2015 è entrata in vigore la cosiddetta “Cookie Law” si è scatenato il panico generale, tutti erano preoccupati per il loro business e per le eventuali sanzioni: si è arrivato a parlare di “cookiegeddon”.

In realtà, i controlli post “Cookie Law” non sono stati così severi come tanti si aspettavano, anzi, a molti siti web manca, ancora oggi, una cookie policy adeguata.

Cosà succederà nel post GDPR?

Un crawler per scandagliare il web

Pare che il Garante della Privacy abbia commissionato lo sviluppo di un particolare crawler che scandaglierà i siti web italiani alla ricerca di situazioni in cui le norme dettate dal nuovo regolamento non siano ottemperate.

Un crawler (detto anche web crawlerspider o robot), è un software che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in un modo metodico e automatizzato, in genere per conto di un motore di ricerca. Un crawler è un tipo di bot (programma o script che automatizza delle operazioni), e i crawler solitamente acquisiscono una copia testuale di tutti i documenti visitati e le inseriscono in un indice.

L’intenzione dell’UE e’ quella di scovare in fretta gli eventuali furbetti e di punirli in maniera esemplare.

L’adeguamento di Facebook

Dopo il caso Facebook – Cambridge Analytica, il colosso dei social ha sospeso alcuni servizi commerciali che contemplavano l’utilizzo di dati sensibili e ha pubblicato un disclamer GDPR compliant.

La volontà dell’UE è quella di adottare metodi più o meno drastici per sorvegliare l’ottemperanza al regolamento in modo da bloccare preventivamente altre situazione analoghe al caso Facebook –  Cambridge Analytica.

Il GDPR non esclude la Cookie Law

Con l’entrata in vigore del GDPR, ormai vicinissima, uno dei primi passi da compiere è quella di verificare di essere conformi alla normativa sui cookie: il nuovo regolamento non esclude la normativa sui cookie che, al contrario, sarà indispensabile per un’adeguamento corretto al GDPR.

 

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